Tailscale risolve un problema reale: collegare un MacBook Air mobile a un iMac fisso con 190GB di RAM dedicato a inference Ollama, senza esporre porte pubblicamente, senza VPN tradizionale, senza port forwarding.
Topologia
Due nodi: MacBook Air M1 (100.96.x.x), iMac Archimede su Arch Linux (100.116.x.x). Identità via SSO Google. WireGuard sotto il cofano, zero configurazione chiavi.
Setup Arch Linux server
sudo pacman -S tailscale
sudo systemctl enable --now tailscaled
sudo tailscale up --ssh
Setup MacBook M1
brew install --cask tailscale
open -a Tailscale # SSO login
Test latenza reale
MacBook → Archimede stessa rete WiFi: 2-4ms. Rete diversa (4G mobile): 35-80ms. Imperceptibile per SSH, critico per inference streaming.
Ollama remote inference
Su Archimede: OLLAMA_HOST=0.0.0.0:11434 ollama serve. Su MacBook: export OLLAMA_HOST=100.116.x.x:11434. Throughput con qwen2.5-coder:14b: 18-25 token/s.
Sicurezza
ACL Tailscale di default: tutti i nodi visibili tra loro. Per produzione, usare tailscale up --shields-up e ACL granular.